Bloccare l’aggiornamento automatico dei Service Pack

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Microsoft ha recentente annunciato il rilascio dei prossimi Service Pack che andranno a risolvere problemi riguardanti sicurezza, stabilità e performance dei sistemi operativi Windows Vista, XP e 2003: Nel caso in cui voleste bloccare l’aggiornamento automatico dei seguenti “pacchetti” vi basterà avviare il software prodotto da IntelliAdmin che vi eviterà l’installazione dell’SP.
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Disabilitare semplicemente Adobe Updater

Per chi non ne fosse a conoscenza Adobe installa un software chiamato Adobe Updater con molti dei suoi prodotti. Questo software si connette (ad ogni avvio del prodotto specifico) ad Internet per cercare eventuali aggiornamenti dell’applicazione. Una volta trovati eventuali updates vi viene comunque mostrato un pulsante (Download And Install Updates) per confermare il tutto. Va precisato, però, che Adobe Updater viene installato in un folder particolare del vostro sistema che non è quello dell’applicazione che lo invoca.

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Aggiornare il Kernel su Ubuntu [deb]

TUX Linux KernelAttualmente la guida è basata sul kernel 2.6.30.

Ecco i semplici passi per installare un kernel ultra-aggiornato sulla propria Ubuntu, risolvendo inoltre eventuali piccoli problemi con i driver Nvidia o altre noie varie ed eventuali e apprendendo come sfruttare appieno le ultime potenzialità.

Il tutto descritto usando comodi pacchetti precompilati e semplici comandi e corredati da altri consigli utili… per chi vuole stare sempre al top in tutta sicurezza!

Questi appunti verranno di volta in volta aggiornati per rispecchiare le ultime novità in fatto di Kernel. In futuro potrebbero cambiare comandi e fonti, ma il risultato sarà sempre quello di avere l’ultimo kernel disponibile installato in pochi passi.

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Da Windows Vista a Windows 7 gratis: il passaggio non sarà a pagamento.

imagesSecondo TECHARP, che è riuscito a ottenere informazioni da un responsabile dell’azienda di Redmond, il passaggio tra i due sistemi operativi sarà gratuito per chi acquisterà, a partire dal 1 luglio 2009 e fino al 31 gennaio 2010, un personal computer equipaggiato conWindows Vista. Il programma di aggiornamento terminerà il 30 aprile 2010 e le modalità dovrebbero essere le seguenti: chi acquisterà una licenza Windows Vista Home Premium potrà passare gratuitamente a Windows 7 Home Premium; da Windows Vista Business si transiterà senza costi aggiuntivi a Windows 7 Professional; da Windows Vista Ultimate si passerà a Windows 7 Ultimate. Durante l’aggiornamento non si perderanno le applicazioni installate.

L’upgrade, però, prevede delle limitazioni per gli utenti consumer e procedure particolari per l’utenza business. In fase di aggiornamento non sarà possibile cambiare lingua: se si possiede una licenza Windows Vista in italiano si potrà effettuare il passaggio solo a Windows 7 in italiano. Chi ha un computer equipaggiato con Windows Vista Home Basic o Windows Vista Starter non potrà godere di alcun upgrade gratuito. Vietati anche il passaggio da una versione di Vista a 32 bit a una release di Seven a 64 bit e quello da Windows XP a Windows 7.

Particolari condizioni sono previste per gli utenti business: Microsoft invita le aziende e il mondo enterprise a valutare con attenzione tutti gli aspetti da prendere in esame prima del passaggio al nuovo sistema operativo, sia sul versante degli investimenti che dei software e dell’hardware. Secondo BigM, per portare a termine questa procedura di valutazione occorrono almeno 12 mesi. Il che potrebbe significare anche che Windows 7 non sarà commercializzato prima del 2010, come, invece, alcuni osservatori sembrano pronosticare.

Autore: Andrea Galassi

Chrome chiude due falle e rilascia nuova versione

Sicuramente, come utenti utilizzatori di Chrome, non vi siete accorti e non vi accorgerete di nulla. Ma Google ha rilasciato un aggiornamento per la versione stabile di Chrome passando così alla 1.0.154.64 per chiudere, definitivamente si spera, due falle non criticissime ma comunque a rischio. La prima vulnerabilità, classificata in ogni modo come “critica”, permette all’hacker di ottenere i privilegi dell’utente che lancia Chrome e di eseguire, quindi, codice malevolo. Rischiosa, quindi, per ovvii motivi.

La seconda, definita “alta”, riguarda un baco che si evince dal calcolo delle dimensioni delle immagini: un’immagine con alcune precise dimensioni, a volte, portava ad un crash della tab in cui era visualizzata. Senza dubbio meno rischiosa della prima, ma in ogni caso molto fastidiosa. Come sottolineavo all’inizio, l’utente non deve far nulla al riguardo e lasciar fare al silente, ma operativo Google Update. Unica raccomandazione controllare bene che la versione di Chrome sia, in effetti, quella indicata ad inizio post e cioè l’ultima disponibile.

WinLAME, nuova versione per l’encode più famoso di Windows

winlame

Se volete effettuare la compressione e convertire in modo rapido e facile vari tipi di file audio eccovi WinLAME, un encoder gratuito ed open source per Windows che annovera una interfaccia grafica davvero user-friendly e e un wizard molto semplice. Grazie a questo anche l’utente poco esperto riuscirà senza difficoltà a comprimere e trasformare file audio in poco tempo.

I vari formati supportati sono: MP3, OGG, WAV o WMA e, dopo l’ultimo aggiornamento, anche i tag ID3v2.

Un limite sta, forse, nel numero di formati supportati, dal momento che attualmente mancano alcuni tra i più famosi come mpc e ape (supportati per esempio dagli altri programmi concorrenti), ma nel complesso, comunque, nella categoria dei programmi di conversione audio non ci sono programmi superiori a WinLame. Forse molti già conoscevano questa utility,ma vi assicuro che l’update alla versione 2009 è importante anche perchè un aggiornamento mancava da tempo. Nonostante questo il software resta ancora in fase beta e quindi occorre porre sempre attenzione soprattutto alla funzione che prevede la cancellazione automatica dei file dopo la conversione.