Riparare pixel addormentati tramite software o web

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Nonostante i test effettuati sui moderni schermi è sempre probabile trovare un piccolo pixel morto o bruciato: Purtroppo, quando si acquista un monitor di questo tipo, le case costruttrici, di fronte a pochi pixel, si rifiutano si sostituire o di riparare l’oggetto difettoso. Se vi trovate in una di queste spiacevoli situazioni potete effettuare qualche piccolo test per vedere se il puntino in coma riesce a risvegliarsi. Il programma e la web-application qui trattati non vi assicurano risultati positivi al 100%, ma provare non guasta. Io, nel mio vecchio schermo, sono riuscito a risvegliare circa 5 pixel in poco più di 3 giorni con Undead Pixel, un software freeware (Compatibile anche con Windows Vista), che permette di riparare i pixel morti del vostro schermo LCD – TFT attraverso delle sequenze luminose molto forti composte dai colori base.

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Recuperare la password della propria rete Wi-Fi

Avete perso la password della vostra rete Wi-Fi, ma il vostro computer si connette senza troppi problemi? Perfetto, è il momento giusto per recuperare la chiave d’accesso vedendo dove i sistemi operativi Windows hanno conservato tali informazioni:

Per rendere tutto ancora più semplice vi basterà installare WirelessKeyView, software gratuito e stand-alone disponibile anche in lingua italiana (Qui il file), che vi mostrerà in pochi click tutte le password salvate (Visualizzate anche in Ascii), che Xp o Vista utilizzano in modo automatico per connettersi alla vostra rete wireless con protezione WEP o WPA.

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Dispositivi in stand-by: Sapete quanto consumano?

Una pubblicità presente su MTV mi ha aperto gli occhi: “Sdivacato” (Sdraiato, molto ma molto comodamente) sul mio letto, un piccolo spot informava che un caricabatterie di un cellulare, attaccato alla presa di corrente ma non al cellulare stesso, consuma il 95% di energia.

Scordarsi il caricabatterie attaccato 1 giorno, equivale a caricare un ipotetico cellulare per circa un’intera giornata. Così, preso dalla voglia di far la mia parte nel salvare questo pianeta al collasso, ho innanzitutto staccato l’alimentatore vicino al letto per poi fare una piccola ricerca su internet vedendo quanto consumano la maggior parte dei miei “giocattoli” in stand-by.

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Accedere velocemente a periferiche esterne con Desk Drive

Diversamente da altri sistemi operativi, Windows ha meno opzioni in grado di semplificare la vita: Sia Linux che Mac, quando si collega un drive estero, una penna USB, o quando si inserisce un CD/DVD creano in automatico un’icona sul desktop che vi consente di accedere velocemente ai dati presenti. Windows invece vi propone solo in un primo momento un aiuto, poi dovrete spostarvi in “Risorse del Computer” per ricercare i vostri documenti.
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O&O Defrag 4 Professional edition, gratis!

Dopo l’ottimo software O&O DiskImage 2, anche O&O Defrag 4 Professional edition è stato lanciato in versione promozionale e può essere vostro gratuitamente. Il software in questione si occupa di deframmentare in modo completo il vostro Hard-Disk andando ad “aumentare” la velocità di apertura dei file. Un disco frammentato infatti implica un rallentamenti nell’apertura di video, applicazioni… O&O Defrag 4 Professional edition offre quindi una soluzione unica e facile da utilizzare. Tramite un solo tasto, il software andrà ad analizzare e a frammentare i vostri dischi, anche contemporaneamente se ne possedete più di uno.

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Restoration, recuperare file cancellati anche da supporti USB

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Di sicuro vi sarà capitato di eliminare un file e di aver, anche, svuotato il cestino e accorgervi, subito dopo, che il file vi serviva come il pane poichè conteneva informazioni basilari. Come saprete,Windows non ha realmente cancellato il file, ma solo liberato lo spazio che il file stesso occupava, poichè la vera cancellazione arriva quando il sistema operativo scrive altre informazioni nello spazio occupato in precedenza dal file. Pertanto, agendo subito, c’è possibilità di recuperare le informazioni cancellate per errore.

Restoration è un semplice tool anche molto semplice da usare per ripristinare i file cancellati su Windows. Oltre al classico disco rigido del vostro PC, questa comoda utility riesce a recuperare file anche su schede o drive Flash.

L’interfaccia è davvero molto scarna ed è anche possibile effettuare una scansione dell’intero disco scegliendolo dal menu a tendina. Per velocizzare potete inserire nel box il tipo di file da recuperare, ad esempio exe, jpg, txt ecc. Conclusa la scansione vi saranno mostrati tutti i file di cui è possibile il recupero anche se il programma prevede anche la possibilità di recuperare file danneggiati o corrotti in parte.

Il software è gratuito, leggero e supporta il file system FAT oltre quello NTFS. Pertanto è ultracomodo per recuperare le immagini cancellate per errore dalle memorie delle fotocamere digitali.

CrashPlan, realizzare backup e salvarli su varie destinazioni

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Il servizio che tratterò in questo post solo fino a poco tempo fa offriva solo soluzioni a pagamento, ma il servizio offerto era davvero notevole. Ora è gratuito e consente di realizzare in modo del tutto automatico delle copie di sicurezza dei nostri file. Si chiama CrashPlan..

La novità interessante è poter scegliere dove salvare il backup effettuato, scegliendo fra il nostro PC o quello di un amico-collega oppure direttamente su pendrive USB. Come detto queste opzioni sono gratuite, mentre, se vogliamo salvare il tutto nei server del sito, ci sono varie opzioni ma tutte a pagamento.

Per sfruttare il servizio occorre solo scaricare una applicazione (disponibile per Windows, Linux e Mac) dove effettuerete la scelta di destinazione del backup, quali file da salvare e anche la possibilità di ricevere notifiche sul corretto backup effettuato via email o Twitter. Se scegliete l’opzione di salvare il backup su PC diversi dovrete anche stabilire quanto spazio dare su ognuno e avrete un codice di autorizzazione per salvaguardare i file che saranno, così, totalmente al sicuro.

Un servizio davvero ottimo e utile.

Roadkil Unstoppable Copier: Recuperare dati da CD-DVD rovinati

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Chi non c’è passato prima o dopo. Chi non ha dovuto imprecare per aver rovinato un CD-DVD senza possibilità di recuperare i dati contenuti. Magari colpa solo di qualche graffio o danneggiamento particolare della sua superficie con il risultato di impossibilità di lettura dell’ottica laser.

Ma se utilizzate Roadkil Unstoppable Copier, un piccolo programma gratuito, avrete più di qualche speranza di recuperare i dati da dischi rovinati. Il piccolo tool è arrivato alla versione 3.56 (anche in lingua italiana), ed è composto da un solo archivio di soli 85 Kb.
Disponibile sia per Windows che per Linux.

L’utilizzo del software è facilissimo : dalla scheda “Copia” occorre solo scegliere i file da trasferire e il path in cui si vuole siano copiati. Quindi selezionate il nome del file o il percorso da copiare nel campo “Sorgente” e la cartella di destinazione nel campo Destinazione“. Infine cliccando sul pulsante “Copia” si da avvio al processo.

Il file che viene copiato è visualizzabile in un box sotto il campo destinazione con tanto di dettagli sull’integrità del file e lo stato corrente della copia. Infine trovate anche un elenco nella parte inferiore mostrante quanti file sono stati copiati, e quanto il processo di copia è riuscito a recuperare del file.

Morale della favola : l’utility qui presentata è considerata davvero miracolosa, ma non vi resta che provare e raccontarci come è andata.