Soluzioni tutte le 2° Prove Maturità 2011 – TUTTI GLI INDIRIZZI

Informatica: Caratteristiche di web 2.0 e creazione di un database riguardante un parco ambientale

Soluzione al quesito: Web 2.0

.

Seconda prova Liceo scientifico: Matematica

Nel problema N° 2 la soluzione è a= +1  e non a=-1

 

 


Seconda prova di Elettronica Ecco qui la soluzione: Soluzione elettronica

 

.

In un sistema automatizzato di riempimento e pesatura vengono impiegati 2 trasduttori. Il primo è un trasduttore ad ultrasuoni ed ed è impiegato per rilevare la posizione di un recipiente in cui deve essere versata una quantità prefissata di materiale. Il secondo è una cella di carico ed ha il compito di misurare il peso totale del contenitore con il materiale affinchè venga riempito con la quantità predefinita.Il trasduttore di posizione ha un’uscita in corrente 4-10 mA:
– alla distanza minima di 60mm eroga 4mA
– alla distanza massima di 500mm eroga 10mA
Il trasduttore di forza è di tipo a ponte resistivo e possiede un’uscita di tipo differenziale.Alimentando il ponte con una tensione di 10V e applicando la forza massima pari a 30 N si ottiene una tensione differenziale di 0.36 V.Occorre valutare la posizione del recipiente con un errore massimo di 5mm e misurare la forza peso con un errore massimo di 0.05N.I segnali provenienti dai due trasduttori devono essere condizionati e convertiti in segnali numerici per essere inviati a un personal computer che gestisce l’impianto.
Il candidato, fatte le ipotesi aggiuntive ritenute idonee:1. Disegni uno schema a blocchi del sistema di acquisizione, spiegando le varie parti.2. Dimensioni i circuiti di condizionamento dei segnali provenienti dai due trasduttori.3. Scelga la frequenza di campionamento.4. Indichi la risoluzione ed il tipo di convertitore analogico-digitale impiegato.5. Proponga il tipo di strumentazione più idonea per collaudare il funzionamento dei circuiti di condizionamento.

.

.
Seconda prova Geometri: Costruzioni

.

Soluzione seconda prova geometri:

Il muro di sostegno è concepito per sostenere dei terrapieni quindi è soggetto a delle spinte

generate dalla terra; questa spinta è di 2 tipi: attiva e passiva.

– ATTIVA quando il muro slitta in avanti e si genera un’ abbassamento del terreno perciò la spinta si riduce quindi la spinta finale è inferiore a quella iniziale .

– PASSIVA quando dall’altra parte c’è per esempio un bacino idrico che genera una spinta contraria a quella della terra facendo indietreggiare il muro e provocando l’aumento del volume del terrapieno. In questo modo la spinta finale sarà maggiore di quella iniziale.

Per calcolare le spinte non esistono formule ma solo delle teorie e la più importante è quella di COULOMB (1700 circa). Perché questa teoria sia valida il terrapieno deve essere un piano orizzontale, l’attrito tra terra e muro uguale a zero, il paramento del muro deve essere verticale e la coesione uguale a zero. Quindi per ricavare la spinta la formula è:

S= Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2) senza sovraccarico

S = Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2)( 1 + 2h1 / h) con sovraccarico

Yt = peso specifico terreno

h = altezza terrapieno

tg2 = angolo di massima spinta

Una volta trovata la spinta questa va posizionata nel baricentro del triangolo delle pressioni. La pressione va da un valore 0 alla base del triangolo, a un valore massimo che si ha alla fine del triangolo. Per questo motivo il baricentro si troverà ad 1/3 dell’altezza.

Y = h/3

Le spinte generano un momento di rotazione o spingente (Ms), oltre ad un momento ribaltante (Mr). Per quanto riguarda il momento spingente questo è dato al valore della spinta per la distanza y.

Ms = S x y

Questa stessa spinta può provocare uno scorrimento orizzontale del muro generando una traslazione. Un’ altro carico gravante sul muro è quello dato dal suo peso che può provocare una traslazione verticale. Per questi motivi il muro di sostegno deve essere sottoposto a 3 verifiche più una quarta verifica nel caso in cui il terreno sia argilloso. Le 3 verifiche sono:

– VERIFICA A RIBALTAMENTO

– VERIFICA A SCORRIMENTO

– VERIFICA A SCHIACCIAMENTO

Nella prima verifica al momento spingente si oppone un momento resistente Mr, che è dato dal peso del muro. Questi momenti vengono considerati nel punto estremo della fondazione.

Secondo la normativa il rapporto tra Mr e Ms deve essere superiore a 1,5.

Mr / Ms > 1,5

 

Mr = p1 * X1 + p2 * X2

P = a * h * 1 * ps

Nella seconda verifica la forza che si oppone alla spinta è F0, ovvero l’attrito tra la base del muro e il terreno. F0 si scompone in 2 forze N e T( N è uguale al peso del muro mentre T è uguale alla spinta

N * tgq / T > 1,3

Tgq = angolo generato dall’attrito di superficie di contatto, e può variare in 3 casi:

– Muratura contro muratura = 0,75

– Muratura contro terreno sabbioso = 0,60

– Muratura contro terreno compatto asciutto = 0,50

Nella terza verifica bisogna trovare il centro di pressione (u) e successivamente di eccentricità ovvero la distanza tra baricentro e centro di pressione.

u = (Mr – Ms) / P

e = b/2 – u

Se u è maggiore di b/3 ed e inferiore a b/6 il centro di pressione cade nel centro medio e si fa la verifica finale:

s= -N/A +- M / W

N= componente normale del piano d’appoggio

A= area d’Appoggio b x 1.00m

M= momento flettente N x e

W= modulo di resistenza 100 x b2/ 6

Se invece il centro di pressione cade fuori del nocciolo centrale di inerzia abbiamo u è minore di b/3 ed e maggiore a b/6. Avremo quindi:

st = non viene calcolato

smax = -2 N/ 300 x u s max < samm

.

Traccia

IL TERRENO DI UN PARCO PUBBLICO, SITUATO IN ZONA NON SISMICA E DOTATO DI ALCUNI SPAZI PAVIMENTATI,DEVE ESSERE SISTEMATO A TERRAZZE.PER LA REALIZZAZIONE DELLE TERRAZZE DOVRà ESSERE PROGETTATO UN MURO DI SOSTEGNO ( A GRAVITà O IN CEMENTO ARMATO) DI ALTEZZA 5 m.
il terreno presenta le seguenti caratteristiche:
– superficie superiore orizzontale

– fK= angolo di attrito interno del terreno = 30°
– ?t   = peso volumico del terreno = 16 kN/m3
– st,amm = tensione ammessibile sul terreno di formazione = 0,2 N/mm2

il candidato, partendo dall’ipotesi semplificata dell’assenza di attrito terra-muro e dopo aver prefissato,a sua scelta, gli altri dati eventualmente occorrenti,porceda alla progettazione e verifica di stabilità dell’opera,ipotizzando che sul piano di campagna,alla quota più elevata,insista un sovraccarico costituito da una aliquotapermanente qg pari a 6 kN/m2 ed una variabile qq pari a 5 kN/m2 ( sovraccarico totale: q= qg +qq = 11 kN/m2)
il candidato procederà alla rappresentazine grafica della soluzione proposta in scala liberamente scelta.
infine, redigerà una relazione sui motivi,delle scelte operate e sui criteri adottati nella progettazione ed effettuerà il computo metricodei materiali occorrenti per la costruzione del muro, nell’ipotesi che il fronte della terra da sostenere abbia una lunghezza di 20 m.

 


.

Traccia di economia aziendale ad indirizzo Giuridico economica aziendale: Ecco qui la soluzione: Soluzione Economia aziendale

.

Il reddito di esercizio, determinato dalla gestione aziendale, può essere scomposto in risultati economici parziali generati dalle singole aree gestionali. Il candidato commenti le differenze tra le diverse aree di gestione nelle imprese industriali e in quelle bancali e illustri gli effetti di esse. Illustri gli effetti che la recente crisi economica – finanziaria ha prodotto sui risultati intermedi.

Rediga, quindi, lo Stato patrimoniale e il Conto economico del bilancio al 31/12/2010 di Alfa Spa, impresa industriale, tenendo presente i seguenti valori:

  • Ricavi monterai 15.970.580 euro
  • Costi monetari 14.609.680 euro
  • Totale impieghi 7.500.000 euro

 

Successivamente il candidato sviluppi uno dei seguenti punti:

  1. Riclassificare il Conto economico di Alfa spa nella configurazione a “Valore aggiunto” e a “Ricavi e costo del venduto” e commentare il significato dei risultati intermedi evidenziati.
  2. Presentare il Rendiconto finanziario delle variazioni del capitale circolante netto che integra il bilancio al 31/12/2010 di Alfa spa e commentarne i risultati.
  3. Presentare il report che illustra la scelta e i calcoli relativi all’arbitraggio di convenienza effettuato dal management di Beta spa, impresa industriale monoprodotto, tra le due proposte ricevute:
  • Il cliente Gamma richiede una fornitura che rientra nella capacità produttiva dell’impresa ad un prezzo inferiore del 20% rispetto a quello praticato sul mercato.
  • Il cliente Delta richieda una fornitura eccedente la capacità produttiva dell’impresa ad un prezzo inferiore del 30% rispetto a quello praticato sul mercato tenendo presente che l’impresa può ricorrere all’esternalizzazione di una parte della produzione o all’ampliamento degli impianti con la conseguente assunzione di personale.

 

Dati mancanti opportunamente scelti.


Soluzione operazioni d’impiego: Le operazioni di impiego sono rappresentate principalmente da af- fidamenti in conto corrente; sconto di portafoglio; finanziamenti su portafoglio commerciale; crediti personali; anticipi all’esportazione; crediti ipotecari; mutui e finanziamenti a tasso fisso e indicizzati; anticipazioni fondiarie ed edilizie; somministrazioni in conto mutuo; crediti agrari; leasing finanziario; acquisto di crediti d’impresa. Un secondo gruppo di operazioni di impiego sono compiute anche investendo in valori mobiliari e titoli, al fine di creare una riserva di liquidità e per trarre un reddito da un portafoglio a minimo rischio, composto cioè da titoli con vasto mercato, facilmente realizzabili. Le operazioni di impiego di fondi sono operazioni attive, sia giuridicamente dato che l’azienda di credito per esse si costituisce creditrice verso i terzi sia economicamente per i proventi, principalmente interessi o sconti attivi percepiti.

.
SECONDA PROVA CORSO RAGIONERIA PROGRAMMATORI DI INFORMATICA:
un’agenzia immobiliare intende potenziare la sua attività per offrire, nella città dove si trova, affitti di case per brevi periodi. In tale città è infatti forte la richiesta di tali servizi in ogni momento dell’anno ed anche in relazione a diversi eventi internazionali che richiamano un forte flusso turistico, che non trova accoglienza nelle strutture alberghiere. L’agenzia intende realizzare un sistema, anche accessibile dal suo sito web, che renda pubbliche le offerte di affitto di appartamenti di proprietari privati, consentendo al tempo stesso le prenotazioni e la conferma delle transazioni in affitto.
Degli appartamenti interessa registrare le caratteristiche generali e i dettagli rilevanti per le offerte, non escluse alcune foto. Deh proprietari degli appartamenti sono rilevati i dati anagrafici e di residenza, quelli di contatto e le coordinate bancarie per gli accrediti dei pagamenti. Per i potenziali clienti interessati all’affitto degli immobili, che devono registrarsi con nome utente e password, occorrono dati anagrafici e di residenza, oltre a dati di contatto. La disponibilità degli appartamenti è registrata per il mese corrente e per i 6mesi succ. Le prenotazioni possono avvenire per i giorni che risultano disponibile e devono essere confermate entro 3giorni mediante il versamento di una quota 40%del fitto dovuto.. Altrimenti l’appartamento torna disponibile!
Istruzioni:
-caratteristiche generali di un appartamento, dato un suo codice.
– elenco appartamenti che si trovano in un determinato quartiere

.

Seconda prova pedagogia: Tema svolto sul metodo Montessori

L’uomo è come l’oggetto lavorato a mano: ognuno è diverso dall’altro, ognuno ha un proprio spirito creatore, che ne fa un’opera d’arte della natura”. (M. MontessoriLa mente del bambino”). Tale affermazione, ricavata da un’opera della Montessori, riassume in una metafora la teoria dello sviluppo del bambino del medico di inizi ‘900. Nel periodo post-natale, il bambino viene definito embrione spirituale il quale esprime la propria energia vitale, il nucleo originario di un disegno ideale di sviluppo originale. E da ciò la metafora dell’uomo come “oggetto lavorato a mano”: ogni uomo non è nato portando con sé solo geni ereditari ma anche un’originalità che sviluppandosi grazie ai rapporti con l’ambiente, lo renderà unico e irripetibile.

Ogni embrione spirituale si sviluppa grazie a delle “spinte” di nebule, che lo portano ad assorbire selettivamente dall’ambiente ciò a lui indispensabile per la crescita, secondo periodi sensitivi, punti di attività che segnano i ritmi del suo sviluppo, utili nella guida dell’ambiente esterno. L’attività di sviluppo dell’embrione spirituale è regolata da un principio, senza il quale le nebule e i periodi sensitivi sarebbero solo potenzialità: la mente assorbente. Questo principio rende l’apprendimento dell’adulto diverso da quello del bambino poiché in quest’ultimo, l’apprendimento si identifica con l’assorbimento dei dati del mondo esterno secondo una necessità individuale che gli permette un proprio adattamento alla realtà, e la realizzazione della propria personalità.

È per queste condizioni psichiche che, secondo le tesi della Montessori, si deve favorire il potenziamento del bambino attraverso un’educazione precoce che gli offra gli stimoli e i materiali necessari per il suo sviluppo. La formazione ottimale delle strutture che garantiscono la crescita psichica del bambino (mente assorbente, nebule e periodi sensitivi) può avvenire solo con una libera azione sull’ambiente e questa può essere contrastata solo dalle inibizioni dell’adulto che porta il bambino, privato della libertà di sviluppo naturale, a fuggire nel mondo dell’immaginazione, del gioco, del capriccio e del disordine: è il processo di deviazione. In tale processo il bambino è definito bambino spezzato poiché è diviso tra il desiderio di attività e impossibilità di soddisfarlo.

Nella società odierna ogni fanciullo che rientri nella fascia d’età che va dai 3 ai 6 anni rientrerebbe nella categoria o meglio, nel fenomeno, del bambino spezzato e per chiunque all’interno di tale società, sarebbe un fenomeno normale; per Maria Montessori invece, fare capricci e provar piacere per una fiaba raccontata è dannoso per lo sviluppo del bambino. Infatti, all’interno della Casa dei bambini, presentata dalla Montessori come un ambiente costruito a misura di bambino e il cui duplice compito è di consentire la normalizzazione e di favorire lo sviluppo naturale e creativo, il bambino ritrova la cosiddetta “normalità” comportandosi in un modo totalmente diverso rispetto a quello prospettato dalla psicologia infantile, ma per la Montessori l’unico vero e giusto: escludendo il gioco e prediligendo l’ordine e il lavoro severo. È in questo senso che per la Montessori la Casa dei bambini viene considerata “clinica didattica” ed è grazie all’ambiente e al materiale adeguato che si trova al suo interno, che i bambini escono dal processo di deviazione.

Il fondamento del metodo montessoriano risiede quindi nell’ambiente non solo inteso come struttura materiale ma comprendente anche il materiale di sviluppo che permette al bambino di soddisfare il suo bisogno di ordine e lavoro, di sviluppare i sensi e soprattutto di favorire la conquista dell’autonomia, e infine un’educatrice umile, rispettosa del progressivo sviluppo del bambino e rigorosa nella registrazione dei comportamenti che vede manifestarsi.

Il compito dell’educatrice, coerentemente alla concezione anti-inibitoria, non deve far altro che mostrare l’uso corretto degli strumenti a disposizione dei bambini e successivamente osservare accuratamente ogni singolo comportamento. La casa dei bambini è stata fondata perché l’ambiente dell’adulto non è l’ambiente di vita del bambino e non perché i genitori lavorano e non posono tenere i propri figli. La causa è il comportamento nocivo dell’adulto verso il bambino: come un educatore della scuola montessoriana. È necessario quindi che l’adulto non intervenga in modo direttivo con divieti, suggestioni e imposizioni ma lasci che il bambino si sviluppi correttamente seguendo le linee naturali della propria energia vitale.

Tema Educazione familiare:

L’ingresso in scuola elementare coincide per il bambino con il completamento di un processo di crescita che lo porta alpassaggio da un mondo soggettivo ad un mondo basato su una realtà oggettivagovernata da regole condivise in cui lui dovrà compiere uno sforzo di adattamento, adeguandosi a ciò che la realtà gli richiede. È un po’ come uscire dal confine protetto della propria casa, da solo, col proprio bagaglio costruito nei precedenti 5 anni, ed avventurarsi verso un mondo nuovo, verso la crescita e quindi verso la vita con le sue sfide ed i suoi rischi. In genere, in questa fase di vita il bambino ha raggiunto la sua individuazione ed una sufficiente autonomia personale; è in grado di controllare la sua istintualità ed ha consapevolezza di se stesso e degli altri, soprattutto comincia a sperimentare il piacere di investire le sue energie nei processi di crescita, di conoscenza e di apprendimento del nuovo.

Quali competenze deve avere il bambino per poter affrontare la scuola elementare? Per poter affrontare con facilità l’ingresso in scuola elementare il bambino deve possedere nel suo bagaglio delle competenze già acquisite:
– completa ed armonica capacità motoria globale e di coordinazione visuo-motoria,
– adeguate capacità visive ed uditive,
– padronanza del linguaggio, sia in comprensione che in espressione,
– capacità di prestare e mantenere l’attenzione,
– capacità di elaborare (associare) simbolicamente.

Deve inoltre essere in grado di entrare in relazione con gli altri, riconoscendo e rispettando i suoi e altrui “confini” e le regole del gruppo. In sintesi deve poter integrare ed armonizzare i suoi aspetti cognitivi, affettivi e sociali. È consigliabile l’ingresso anticipato? È molto importante, soprattutto con l’ingresso anticipato a 5 anni in scuola elementare, che nell’ultimo anno di materna i bambini siano stati osservati dalle insegnanti circa le loro competenze e siano stati facilitati con programmi specifici verso l’acquisizione dei prerequisiti.

Qualora esistano problemi specifici (Deficit Neurosensoriali, Deficit Cognitivo, Disturbo di Linguaggio o Situazioni Psicopatologiche o di Svantaggio Culturale o Sociale) è consigliabileconsultare il Neuropsichiatra Infantile o lo Psicologo al fine di valutare se il bambino è effettivamente pronto all’ingresso in Scuola Elementare o se è preferibile aspettare un anno ancora per permettere una migliore maturazione.

Come facilitare l’ingresso? E se manifesta difficoltà? In genere l’adattamento alla scuola elementare avviene con naturalità ed il bambino percepisce il passaggio dalla scuola materna alla elementare come un momento di crescita gratificante per lui che si sente “grande”. Tuttavia è importante facilitarlo rendendo conosciuto e prevedibile tale passaggio, partendo proprio dalla conoscenza reale di spazi, persone e contesti che dovrà affrontare.

In molte scuole, comprensive di materna ed elementare, già nell’ultimo anno di materna le insegnanti portano i bambini a conoscere le aule, gli insegnanti e le attività della Prima Elementare. Quando poi la sua frequenza in Prima Classe avrà inizio, il bambino dovrà essere informato con cura circa i tempi, le regole, le attività integrative e rassicurato sulla possibilità di mantenere ancora spazi e tempi dedicati al gioco ed alla ricreazione. Inizialmente, soprattutto nelle classi a tempo pieno si dovrà limitare l’assegnazione di compiti a casa al solo fine settimana.

I genitori devono aiutare il bambino nel suo processo di responsabilizzazione e quindi condividere le regole della Scuola, dando soprattutto il buon esempio nel rispettare gli orari, nel prendersi cura del materiale scolastico, nel rispetto delle indicazioni date dagli insegnanti, etc. Il bambino è spesso nella nostra cultura sottovalutato circa le sue possibilità di farsi carico di regole ed impegni. Occorre inoltre aiutare il bambino a trovare la corretta modalità di comunicazione e relazione con eventuali bambini di lingua e cultura diversa dalla propria o con bambini diversamente abili presenti nella sua nuova classe nel reciproco rispetto. A tale proposito è importante da parte del genitore valutare se sono presenti ansie proprie rispetto a tali situazioni che il bambino percepisce e fa sue.

Traccia:

Quesito: Linee fondamentali del metodo montessoriano funzione del maestro nella pedagogia montessoriano pedagogia scientifica :
Il metodo montessoriano: inizia con lo studio dei bambini con problemi psichici, espandendosi allo studio dell’educazione per tutti i bambini. La Montessori affermava quindi che il metodo applicato su persone subnormali produceva degli effetti stimolanti anche se applicato all’educazione di bambini normali.

Il principio cardine è: la libertà dell’allievo, la  libertà infatti  favorisce la creatività e fantasia del bambino che è già presente nella sua natura; però dalla libertà deve evidenziarsi anche la disciplina. Un individuo controllato è in grado di disciplinarsi autonomamente, così, nel momento in cui sarà necessario riuscirà a far fronte alle regole sociale e culturali che la vita gli porrà..
Quindi Il periodo infantile è un periodo di grande creatività, la mente del bambino viene condizionata dalle caratteristiche esterne quindi ambientali (condizionamento), queste si evolvono in modo naturale e spontaneo, (niente sforzo cogninitivo).
I bambini subnormali (grazie all’intervento del metodo della Montessori) vengono trattati con rispetto, per loro vengono organizzate varie  attività didattiche.In questo modo i bambini erano in grado di prendersi cura di se stessi imparando a prendere decisioni autonome e indipendenti.
Lo sviluppo del metodo della Montessori parte da una critica della psicologia scientifica.
Quindi con la Montessori si riparte dalla psicologia scientifica..
Ciò che è qualificabile come oggetto di osservazioni è la scoperta del bambino nella sua spontaneità, autenticità,naturalità.
Critica finale:scuola tradizionale a misura d’uomo non adatta e non pensata al bambino e al suo agire.

Ruolo del maestro: adattarsi al bambino,renderlo autonomo,non essergli d’ostacolo,mai sostituirsi alle sue attività ma guidarlo,supportarlo e osservarlo nella sua attività.
Quindi ha un ruolo di mediatore:non s’impone ma propone,è di stimolo e aiuto nell’educazione libera del bambino,segui i ritmi e i tempi di apprendimento che sono variabili quindi relativi e soggettivi.
L’insegnante affianca il bambino nella crescita.

Quesito Il candidato, seguendo il ragionamento dell’autore del testo sopra riportato sviluppi il concetto di classe scolastica come struttura sociale rilevando le possibili dinamiche comunicative e formative che si aprono tra gli alunni.Questa è un’unica domanda con il testo di Giovanni Bollea che inizia così:”Io avevo definito la classe non come un luogo dove il ragazzo viene per apprendere dati conosciuti, ma come una struttura […]

Svolgimentoin italiano si definisce lclasse scolastica come “l’insieme degli alunni che frequentano il medesimo corso di studi e stanno in una medesima aula”.La scuola è una realtà complessa, è un sistema sia nazionale che regionale, è anche un’istituzione amministrativo-didattica particolare,formata di gruppi(classe) ed è sede di formazione della personalità del singolo allievo.
Nella scuola ciò che importa particolarmente è il progresso dell’allievo stesso.La scuola deve essere inoltre considerata parte dell’evoluzione sociale in stretta correlazione con la vita.Lo studio delle classi nella scuola ha una rilevanza non solo pedagogica ma anche sociologica visto la stretta correlazioni con la vita.In questa prospettiva l’alunno non è esecutori passivo di compiti ma partecipa alla costruzione delle relazioni socialii. L’insegnate deve motivare,supportare,stimolare,guidare l’alunno nella formazione della sua personalità.
La classe come spazio di relazioni sociali.
Una scuola nella migliore della ipotesi deve rimanere ancorata alla vita e rendere gli alunni capaci di utilizzare le esperienze data dell’ambiente in continua evoluzione.

.
SECONDA PROVA ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE: Impianti elettrici

.

.

Seconda prova PNI: Matematica

.

.

Seconda Prova Iti Informatica

.

Soluzione Traccia Informatica


Il Ministero dell’Ambiente commissiona lo sviluppo di un nuovo Sistema Informativo per censire la fauna e la flora presenti nei vari parchi naturali di ciascuna regione. Le informazioni della fauna da raccogliere riguardano l’ordine di appartenenza (mammiferi, rettili, uccelli, etc…), la specie (scoiattolo, volpe, orso, vipera, falco, aquila, etc…), il numero di esemplari adulti e cuccioli (con distinzione maschio, femmina), lo stato di salute di ogni esemplare. La flora viene distinta in alberi (quescia, faccio, acacia, etc…), arbusti (lavanda, rosmarino, rododendro, etc…) e piante erbacee (fragola di bosco, margherita, primula, etc…) ed è necessario catalogarle memorizzandone anche la stagione di fioritura e altre caratteristiche peculiari.In ciascun parco, un resopnsabile (guardia parco) raccoglie le informazioni attraverso un software installato sul notebook in dotazione; il programma, dopo avere acquisito i dati dalle maschere di immisione, li memorizza in un database.Ciascuna regione, dotata del nuovo Sistema Informativo, deve provvedere alla gestione della raccolta dati dei propri parchi ai fini di produrre ed inviare al ministero dell’ambiente dei report periodici.Il candidato, formulate le opportune ipotesi aggiuntive, realizzi:
– Una analisi della realtà di riferimento, completa dello schema funzionale dell’architettura proposta, evidenziandone le principali componenti e la tecnologia utilizzata per la trasmissione delle informazioni.
– Uno schema concettuale ed uno schema logico del data base.
– La definizione delle relazioni e le seguenti interrogazioni espresse in linquaggio SQL:1) Visualizzare l’elenco di tutti gli esemplari di fauna, suddivisi per specie, presenti nei vari parchi.2) Visualizzare tutti gli esemplari a rischio di estinzione.3) Calcolare e visualizzare il numero di nascite di un certo esemplare nell’arco di un anno di monitoraggio.4) calcolare e visualizzare il numero totale di diverse specie di arbusti presenti in tutti i parchi della regione.5) Visualizzare quante specie diverse di pino sono presenti in ciascun parco6) Calcolare il numero medio dei cuccioli di ciascuna specie presenti in tutti i parchi della regione.7) Visualizzare l’esemplare più anziano di ogni specie presente in un determinato parco.
– La condifica in un linguaggio di programmazione a scelta di un segmento significativo del progetto realizzato.

Seconda prova di ragioneria: Informatica Generale ed applicazioni gestionali

.

.

Tecnico Agraria: Da dentro abbiamo ricevuto alcune domande, se qualcuno riesce a rispondere noi mettiamo la soluzione:

domanda1: fertilità delle bovine da latte

domanda2:problema genetico

domanda3:aspetto alimentare

domanda4:cm viene gestito l’allevamento

.

Seconda prova: Tecnico delle industrie meccaniche

.

.

Istituto tecnico turistico: Discipline turistiche aziendali

.

Seconda prova meccanica: Disegno e progettazione

.

Seconda prova: Scienze sociali

.

Consigli per la risoluzione della seconda prova di alberghiero:

La stagione estiva, con le alte temperature che in genere fa registrare, può determinare seri problemi di adattamento all’organismo, soprattutto nei soggetti più fragili come gli anziani e i bambini, per i quali sono raccomandabili alcuni corretti comportamenti, a cominciare dall’alimentazione. In determinate condizioni ambientali (ad esempio il calore elevato) gli alimenti vengono inevitabilmente contaminati da microrganismi che ne compromettono la commestibilità (alterazione organolettica) e ne variano le caratteristiche tipiche, quali odore, sapore, colore e consistenza.La stagione estiva, con le alte temperature che in genere fa registrare, può determinare seri problemi di adattamento all’organismo, soprattutto nei soggetti più fragili come gli anziani e i bambini, per i quali sono raccomandabili alcuni corretti comportamenti, a cominciare dall’alimentazione. In determinate condizioni ambientali (ad esempio il calore elevato) gli alimenti vengono inevitabilmente contaminati da microrganismi che ne compromettono la commestibilità (alterazione organolettica) e ne vari

Gli alimenti arrivano sani ai consumatori se vengono rispettate le regole dell’igiene nelle diverse fasi che si susseguono nella filiera produttiva (colture agricole e allevamenti animali), dalla trasformazione e conservazione, distribuzione e commercializzazione (industriale, artigianale e domestica), fino alla somministrazione finale (bar, ristoranti, mense). Il rispetto delle norme igienico-sanitarie in grado di assicurare l’innocuità e la salubrità dei prodotti da parte di tutti i soggetti che partecipano a queste fasi, non deve mai essere disatteso, pena la possibilità di contaminazione primaria e secondaria.
ano le caratteristiche tipiche, quali odore, sapore, colore e consistenza.I microrganismi responsabili della contaminazione e alterazione degli alimenti, in grado quindi di essere patogeni per l’uomo, si moltiplica
Scegliere prodotti adeguati e manipolati con cura ed igiene: è la prima importante regola per un’alimentazione equilibrata e sana, che permette di garantire benessere e salute.
no se presenti con una carica elevata e quando le condizioni di temperatura, umidità e acidità e la presenza o assenza di ossigeno sono a loro favorevoli. “La temperatura estiva elevata – sottolinea il gastroenterologo – è tra i fattori che possono influenzare la moltiplicazione batterica soprattutto in prodotti o preparazioni alimentari a base di latte e uova, come maionese e prodotti di pasticceria, che non siano mantenuti a basse temperature nel rispetto costante della catena del freddo”. La maggior parte dei microrganismi patogeni predilige una temperatura attorno ai 37°C (che è la temperatura corporea) e ambienti vicini alla neutralità: molti in ambiente acido muoiono, altri, come il botulino, non producono tossine.
“Le tossinfezioni si manifestano dopo poche ore dall’ingestione di alimenti contaminati – spiega Buri – e possono colpire più persone assieme se la consumazione è avvenuta in ristoranti, bar, mense, banchetti collettivi. La sintomatologia consiste in malessere generale, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, prostrazione, mal di testa e, a volte, febbre”. “I motivi per cui le tossinfezioni sono frequenti – continua – possono essere ricondotti all’abitudine frequente di consumare pasti fuori casa, in locali magari in cui non vengono rispettate le norme igieniche per la preparazione e la conservazione dei cibi. Altre possibili spiegazioni sono: il numero elevato di portatori sani (senza patologia evidente e conclamata, ma in grado di diffondere microbi nell’ambiente), l’incremento di scambi internazionali di prodotti alimentari scarsamente controllati, l’immigrazione selvaggia senza i necessari controlli sanitari”.

Soluzioni 2° Prova Matematica, Pedagogia, Informatica ITI, Economia Aziendale, Geometri

SOLUZIONI MATEMATICA
Massimo, il nostro superprof che sta svolgendo mate per noi dice che le domande del questionario sono alla portata degli studenti a parte il quesito n° 9: la geometria tridimensionale è nel programma, ma solitamente non si fa. Voi cosa ne pensate? 🙂

Soluzione Questionario n° 1
Soluzione Questionario n° 2
Soluzione Questionario n° 3
Soluzione Questionario n° 4
Soluzione Questionario n° 5
Soluzione Questionario n° 6
Soluzione Questionario n° 7
Soluzione Questionario n° 8
Soluzione Questionario n° 9
Soluzione Questionario n° 10

Soluzione quesito n° 7 Pni – Mms utente!

Altre soluzioni e tracce
Pedagogia 1- traccia e soluzione Metodo Montessori
Pedagogia 2 – traccia e soluzione Educazione familiare
Economia aziendale giuridico – traccia
Seconda prova iti informatica testo – traccia
Seconda prova ragioneria programmatori di informatica – traccia
Soluzione Geometritraccia geometri
Liceo scientifico sperimentale – quesiti

Ore 10.35 Istituto Tecnico Agraria

Domanda n° 1: fertilità delle bovine da latte
Domanda n° 2: problema genetico
Domanda n° 3: aspetto alimentare
Domanda n° 4:  gestione allevamento

Ore 10.30 Traccia di economia aziendale giuridico
Il reddito di esercizio, determinato dalla gestione aziendale, può essere scomposto in risultati economici parziali generati dalle singole aree gestionali. Il candidato commenti le differenze tra le diverse aree di gestione nelle imprese industriali e in quelle bancali e illustri gli effetti di esse. Illustri gli effetti che la recente crisi economica – finanziaria ha prodotto sui risultati intermedi.
Rediga, quindi, lo Stato patrimoniale e il Conto economico del bilancio al 31/12/2010 di Alfa Spa, impresa industriale, tenendo presente i seguenti valori:
Ricavi monterai 15.970.580 euro
Costi monetari 14.609.680 euro
Totale impieghi 7.500.000 euro

Successivamente il candidato sviluppi uno dei seguenti punti:
Riclassificare il Conto economico di Alfa spa nella configurazione a “Valore aggiunto” e a “Ricavi e costo del venduto” e commentare il significato dei risultati intermedi evidenziati.
Presentare il Rendiconto finanziario delle variazioni del capitale circolante netto che integra il bilancio al 31/12/2010 di Alfa spa e commentarne i risultati.
Presentare il report che illustra la scelta e i calcoli relativi all’arbitraggio di convenienza effettuato dal management di Beta spa, impresa industriale monoprodotto, tra le due proposte ricevute:
Il cliente Gamma richiede una fornitura che rientra nella capacità produttiva dell’impresa ad un prezzo inferiore del 20% rispetto a quello praticato sul mercato.
Il cliente Delta richieda una fornitura eccedente la capacità produttiva dell’impresa ad un prezzo inferiore del 30% rispetto a quello praticato sul mercato tenendo presente che l’impresa può ricorrere all’esternalizzazione di una parte della produzione o all’ampliamento degli impianti con la conseguente assunzione di personale.

Ore 10.05 – Seconda prova iti informatica testo

Il Ministero dell’Ambiente commissiona lo sviluppo di un nuovo Sistema Informativo per censire la fauna e la flora presenti nei vari parchi naturali di ciascuna regione. Le informazioni della fauna da raccogliere riguardano l’ordine di appartenenza (mammiferi, rettili, uccelli, etc…), la specie (scoiattolo, volpe, orso, vipera, falco, aquila, etc…), il numero di esemplari adulti e cuccioli (con distinzione maschio, femmina), lo stato di salute di ogni esemplare. La flora viene distinta in alberi (quescia, faccio, acacia, etc…), arbusti (lavanda, rosmarino, rododendro, etc…) e piante erbacee (fragola di bosco, margherita, primula, etc…) ed è necessario catalogarle memorizzandone anche la stagione di fioritura e altre caratteristiche peculiari.In ciascun parco, un resopnsabile (guardia parco) raccoglie le informazioni attraverso un software installato sul notebook in dotazione; il programma, dopo avere acquisito i dati dalle maschere di immisione, li memorizza in un database.Ciascuna regione, dotata del nuovo Sistema Informativo, deve provvedere alla gestione della raccolta dati dei propri parchi ai fini di produrre ed inviare al ministero dell’ambiente dei report periodici.Il candidato, formulate le opportune ipotesi aggiuntive, realizzi:
– Una analisi della realtà di riferimento, completa dello schema funzionale dell’architettura proposta, evidenziandone le principali componenti e la tecnologia utilizzata per la trasmissione delle informazioni.
– Uno schema concettuale ed uno schema logico del data base.
– La definizione delle relazioni e le seguenti interrogazioni espresse in linquaggio SQL:1) Visualizzare l’elenco di tutti gli esemplari di fauna, suddivisi per specie, presenti nei vari parchi.2) Visualizzare tutti gli esemplari a rischio di estinzione.3) Calcolare e visualizzare il numero di nascite di un certo esemplare nell’arco di un anno di monitoraggio.4) calcolare e visualizzare il numero totale di diverse specie di arbusti presenti in tutti i parchi della regione.5) Visualizzare quante specie diverse di pino sono presenti in ciascun parco6) Calcolare il numero medio dei cuccioli di ciascuna specie presenti in tutti i parchi della regione.7) Visualizzare l’esemplare più anziano di ogni specie presente in un determinato parco.

Soluzione Traccia Maturità Matematica 2011

LICEO SCIENTIFICO SPERIMENTALE

DUE QUESITI: 1) ” Silvia ha frequentato un’indirizzo sperimentale scientifico, sta dicendo ad una sua amica che la geometria Eucliedea non è più vera perchè per descrivere la realtà delmondo che ci circonda occorrono modelli di geometria non Euclidea. Silvia ha ragione? motiva la risposta”
2) Di tutti i coni iscritti in una sfera di raggio 10 cm, qual’è quello di superficie laterale massima”
Ore 9.23 Tecnico Industriale: complesso industriale con costruzione nuovo capannone di 250 metri quadri e 27 macchine. Il candidato deve sviluppare le caratteristiche dell’impianto

SCIENTIFICO TRADIZIONALE: QUESITO 7.
X elev 2011 + 2011 x + 12 = 0
derivata prima = 2011 x evel 2010 + 2011
e’ sempre crescente
f(-1)= -1 – 2011 + 12 < 0 f(0)= + 12 > 0

Per il teorema di weistrass esiste un punto p tra -1 e 0 che annulla la funzione

Studi di funzione Matematica
Ecco la soluzione

Soluzione Problema 1 Punto 2 Scientifico.

QUESITO 4 SCIENTIFICO TRADIZIONALE
LA FORMULA PER LE DISPOSIZIONI SEMPLICI DI N ELEMENTI DI LUNGHEZZA K è:
D (n,k) = n(n-1) … (n-k+1);
quindi basta risolvere
n(n-1)(n-2)(n-3)= n(n-1)(n-2)
n -3 = 1
n=4

Tracce:

matematica-SZ-764x1024

Questionario
1. Un serbatoio ha la stessa capacità del cilindro di massimo volume inscritto in una sfera di raggio 60 cm. Quale è la capacità in litri del serbatoio?
2. Si trovi il punto della curva y = √x più vicino al punto di coordinate (4;0).
3. Sia R la regione delimitata dalla curva y = x3, dall’asse x e dalla retta x = 2 e sia W il solido ottenuto dalla rotazione di R attorno all’asse y. Si calcoli il volume di W.
4. Il numero delle combinazioni di n oggetti a 4 a 4 è uguale al numero delle combinazioni degli stessi oggetti a 3 a 3. Si trovi n.
5. Si trovi l’area della regione delimitata dalla curva y = cos x e dall’asse x da x = 1 a x = radianti.
6. Si calcoli

lim
x -> a
tgx – tga 


x – a

7. Si provi che l’equazione x2011 + 2011 x + 12 = 0 ha una sola radice compresa fra -1 e 0.
8. In che cosa consiste il problema della quadratura del cerchio? Perchè è così spesso citato?
9. Si provi che, nello spazio ordinario a 3 dimensioni, il luogo geometrico dei punti equidistanti dai 3 vertici di un triangolorettangolo è la retta perpendicolare al piano del triangolo passante per il punto medio dell’ipotenusa.
10. Nella figura a lato, denotati con I, II e III, sono disegnati 3 grafici. Uno di essi è il grafico di una funzione f, un alro lo è della funzione derivata f’ e l’altro ancora di f”. Quali delle seguenti alternative identifica correttamente ciascuno dei 3 grafici?
rararat
Si motivi la risposta.

 

 

Seconda prova PNI: Matematica

La terra è approssimativamente una sfera, quindi la superficie ha curvatura non nulla, a differenza dei piani. Anche le rette, allora, su di una superficie curva non possono esistere, ma esistono linee curve. Lo spazio euclideo è delimitato da superfici piane, quindi se viviamo su una terra approssimativamente sferica, decadrebbero tutti i teoremi euclidei. Ma siccome ognuno di noi può vedere solamente una piccola parte della Terra, cosa succede? Quando ad es osserviamo l’orizzonte, ci appare come una retta e non come una curva, questo perchè di qualsiasi curva, se ne osserviamo solo una parte piccolissima rispetto alla lunghezza totale della curva, questa piccola parte è approssimabile a un segmento

.

.

Tracce Maturità 2011 2° Prova Geometri

Tracce Ufficiali
IL TERRENO DI UN PARCO PUBBLICO, SITUATO IN ZONA NON SISMICA E DOTATO DI ALCUNI SPAZI PAVIMENTATI,DEVE ESSERE SISTEMATO A TERRAZZE.PER LA REALIZZAZIONE DELLE TERRAZZE DOVRà ESSERE PROGETTATO UN MURO DI SOSTEGNO ( A GRAVITà O IN CEMENTO ARMATO) DI ALTEZZA 5 m.
il terreno presenta le seguenti caratteristiche:
– superficie superiore orizzontale
– fK= angolo di attrito interno del terreno = 30°
– ?t = peso volumico del terreno = 16 kN/m3
– st,amm = tensione ammessibile sul terreno di formazione = 0,2 N/mm2
il candidato, partendo dall’ipotesi semplificata dell’assenza di attrito terra-muro e dopo aver prefissato,a sua scelta, gli altri dati eventualmente occorrenti,porceda alla progettazione e verifica di stabilità dell’opera,ipotizzando che sul piano di campagna,alla quota più elevata,insista un sovraccarico costituito da una aliquotapermanente qg pari a 6 kN/m2 ed una variabile qq pari a 5 kN/m2 ( sovraccarico totale: q= qg +qq = 11 kN/m2)
il candidato procederà alla rappresentazine grafica della soluzione proposta in scala liberamente scelta.
infine, redigerà una relazione sui motivi,delle scelte operate e sui criteri adottati nella progettazione ed effettuerà il computo metricodei materiali occorrenti per la costruzione del muro, nell’ipotesi che il fronte della terra da sostenere abbia una lunghezza di 20 m.

 

SOLUZIONE PROVA GEOMETRI

Il muro di sostegno è concepito per sostenere dei terrapieni quindi è soggetto a delle spinte
generate dalla terra; questa spinta è di 2 tipi: attiva e passiva.
– ATTIVA quando il muro slitta in avanti e si genera un’ abbassamento del terreno perciò la spinta si riduce quindi la spinta finale è inferiore a quella iniziale .
– PASSIVA quando dall’altra parte c’è per esempio un bacino idrico che genera una spinta contraria a quella della terra facendo indietreggiare il muro e provocando l’aumento del volume del terrapieno. In questo modo la spinta finale sarà maggiore di quella iniziale.
Per calcolare le spinte non esistono formule ma solo delle teorie e la più importante è quella di COULOMB (1700 circa). Perché questa teoria sia valida il terrapieno deve essere un piano orizzontale, l’attrito tra terra e muro uguale a zero, il paramento del muro deve essere verticale e la coesione uguale a zero. Quindi per ricavare la spinta la formula è:
S= Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2) senza sovraccarico
S = Yt /2 – h2 * Tg2 ( 90 – q /2)( 1 + 2h1 / h) con sovraccarico
Yt = peso specifico terreno
h = altezza terrapieno
tg2 = angolo di massima spinta
Una volta trovata la spinta questa va posizionata nel baricentro del triangolo delle pressioni. La pressione va da un valore 0 alla base del triangolo, a un valore massimo che si ha alla fine del triangolo. Per questo motivo il baricentro si troverà ad 1/3 dell’altezza.
Y = h/3
Le spinte generano un momento di rotazione o spingente (Ms), oltre ad un momento ribaltante (Mr). Per quanto riguarda il momento spingente questo è dato al valore della spinta per la distanza y.
Ms = S x y
Questa stessa spinta può provocare uno scorrimento orizzontale del muro generando una traslazione. Un’ altro carico gravante sul muro è quello dato dal suo peso che può provocare una traslazione verticale. Per questi motivi il muro di sostegno deve essere sottoposto a 3 verifiche più una quarta verifica nel caso in cui il terreno sia argilloso. Le 3 verifiche sono:
– VERIFICA A RIBALTAMENTO
– VERIFICA A SCORRIMENTO
– VERIFICA A SCHIACCIAMENTO
Nella prima verifica al momento spingente si oppone un momento resistente Mr, che è dato dal peso del muro. Questi momenti vengono considerati nel punto estremo della fondazione.
Secondo la normativa il rapporto tra Mr e Ms deve essere superiore a 1,5.
Mr / Ms > 1,5

Mr = p1 * X1 + p2 * X2
P = a * h * 1 * ps
Nella seconda verifica la forza che si oppone alla spinta è F0, ovvero l’attrito tra la base del muro e il terreno. F0 si scompone in 2 forze N e T( N è uguale al peso del muro mentre T è uguale alla spinta
N * tgq / T > 1,3
Tgq = angolo generato dall’attrito di superficie di contatto, e può variare in 3 casi:
– Muratura contro muratura = 0,75
– Muratura contro terreno sabbioso = 0,60
– Muratura contro terreno compatto asciutto = 0,50
Nella terza verifica bisogna trovare il centro di pressione (u) e successivamente di eccentricità ovvero la distanza tra baricentro e centro di pressione.
u = (Mr – Ms) / P
e = b/2 – u
Se u è maggiore di b/3 ed e inferiore a b/6 il centro di pressione cade nel centro medio e si fa la verifica finale:
s= -N/A +- M / W
N= componente normale del piano d’appoggio
A= area d’Appoggio b x 1.00m
M= momento flettente N x e
W= modulo di resistenza 100 x b2/ 6
Se invece il centro di pressione cade fuori del nocciolo centrale di inerzia abbiamo u è minore di b/3 ed e maggiore a b/6. Avremo quindi:
st = non viene calcolato
smax = -2 N/ 300 x u s max < samm

Tracce Maturità 2011 Seconda Prova RAGIONERIA PROGRAMMATORI DI INFORMATICA

PROVA UFFICIALE

Un’agenzia immobiliare intende potenziare la sua attività x offrire, nella città dove si trova, affitti di case x brevi periodi. In tale città è infatti forte la richiesta di tali servizi in ogni momento dell’anno ed anche in relazione a diversi eventi internazionali che richiamano un forte flusso turistico, che non trova accoglienza nelle strutture alberghiere. L’agenzia intende realizzare un sistema, anche accessibile dal suo sito web, che renda pubbliche le offerte di affitto di appartamenti di proprietari privati, consentendo al tempo stesso le prenotazioni e la conferma delle transazioni in affitto.

Degli appartamenti interessa registrare le caratteristiche generali e i dettagli rilevanti per le offerte, non escluse alcune foto. Deh proprietari degli appartamenti sono rilevati i dati anagrafici e di residenza, quelli di contatto e le coordinate bancarie per gli accrediti dei pagamenti. Per i potenziali clienti interessati all’affitto degli immobili, che devono registrarsi con nome utente e password, occorrono dati anagrafici e di residenza, oltre a dati di contatto. La disponibilità degli appartamenti è registrata per il mese corrente e per i 6mesi succ. Le prenotazioni possono avvenire per i giorni che risultano disponibile e devono essere confermate entro 3giorni mediante il versamento di una quota 40%del fitto dovuto.. Altrimenti l’appartamento torna disponibile!
Istruzioni:
-caratteristiche generali di un appartamento, dato un suo codice.
– elenco appartamenti che si trovano in un determinato quartiere

Tracce Maturità 2011 Seconda Prova Latino

Rimane il dubbio sull’immagine spuntata ieri sul web.
Ve la riproponiamo, tratta di una versione di Seneca.

Ed ecco la traduzione:
Tutti i miei sforzi per consolarti devo indirizzarli?
dove nasce con tanta violenza il tuo dolore di madre: “Eccomi, dunque, priva dell’abbraccio del mio carissimo figlio! Non posso godere pi? della sua vista, n? della sua conversazione!
Dov’è colui alla cui presenza il mio volto si rasserenava e nel quale io deponevo tutti i miei affanni? Dove le nostre conversazioni di cui io ero insaziabile?
Dove i suoi studi ai quali partecipavo più volentieri di qualunque donna e più familiarmente di qualunque madre? Dove i nostri incontri? Dove quella sua gaiezza infantile alla vista della madre?”.
(2) A questi pensieri tu aggiungi i luoghi della nostra gioia e dei nostri incontri e, come ? inevitabile, i particolari della recente intimit?, efficacissimi a tormentare l’animo. La sorte, infatti, crudelmente ha macchinato anche questo contro di te: ha voluto che tu partissi tranquilla e senza sospetto alcuno due giorni prima che io fossi colpito dalla condanna.
(3) E’ stato un bene che noi siamo vissuti lontani, un bene che l’assenza di qualche anno ti abbia preparato a questa disgrazia. Tu sei tornata non per godere della presenza di tuo figlio ma per perdere l’abitudine alla sua assenza. Se tu fossi partita molto prima avresti sopportato la sventura con animo più forte, perchè col tempo il rimpianto si sarebbe affievolito;
se tu, invece, non fossi partita avresti avuto certamente quest’ultimo conforto di vedere per altri due giorni tuo figlio;
ora il destino crudele ha, invece, deciso che tu non fossi presente al momento della mia disgrazia e, per un altro verso, che tu non fossi abituata alla mia lontananza.
(4) Ma quanto più dolorose sono queste vicende, tanto più coraggio tu devi avere e con altrettanto vigore devi combattere, come contro un nemico giù noto e altre volte sconfitto. Il tuo sangue non sgorga da un corpo incolume: sei stata colpita sulle stesse cicatrici.

PROVA UFFICIALE
Alla seconda prova dell’esame di Maturità 2011 per il Liceo Classico è stato scelto un brano di Seneca (autore atteso da molti studenti), tratto da Lettere a Lucilio, LXXIV, Par. 10/13.

Ecco il testo in latino della versione:
[10] Quicumque beatus esse constituet, unum esse bonum putet quod honestum est; nam si ullum aliud existimat, primum male de providentia iudicat, quia multa incommoda iustis viris accidunt, et quia quidquid nobis dedit breve est et exiguum si compares mundi totius aevo. [11] Ex hac deploratione nascitur ut ingrati divinorum interpretes simus: querimur quod non semper, quod et pauca nobis et incerta et abitura contingant. Inde est quod nec vivere nec mori volumus: vitae nos odium tenet, timor mortis. Natat omne consilium nec implere nos ulla felicitas potest. Causa autem est quod non pervenimus ad illud bonum immensum et insuperabile ubi necesse est resistat voluntas nostra quia ultra summum non est locus. [12] Quaeris quare virtus nullo egeat? Praesentibus gaudet, non concupiscit absentia; nihil non illi magnum est quod satis. Ab hoc discede iudicio: non pietas constabit, non fides, multa enim utramque praestare cupienti patienda sunt ex iis quae mala vocantur, multa impendenda ex iis quibus indulgemus tamquam bonis. [13] Perit fortitudo, quae periculum facere debet sui; perit magnanimitas, quae non potest eminere nisi omnia velut minuta contempsit quae pro maximis vulgus optat; perit gratia et relatio gratiae si timemus laborem, si quicquam pretiosius fide novimus, si non optima spectamus.

E la traduzione:
Se uno vuole essere felice, si convinca che l’unico bene è la virtù; se pensa che ce ne sia qualche altro, prima di tutto giudica male la provvidenza, perché agli uomini onesti capitano molte disgrazie e perché tutti i beni che essa ci ha concesso sono insignificanti e di breve durata, se paragonati all’età dell’universo. Conseguenza di questi lamenti è che non manifestiamo gratitudine per i benefici divini: deploriamo che non ci capitino sempre, che siano scarsi, incerti e caduchi. Ne deriva che non vogliamo vivere, né morire: odiamo la vita, temiamo la morte. Ogni nostro disegno è incerto e non siamo mai pienamente felici. Il motivo? Non siamo arrivati a quel bene immenso e insuperabile dove la nostra volontà necessariamente si arresta: oltre la vetta non c’è niente. Chiedi perché la virtù non provi nessun bisogno? Gode di quello che ha, non desidera quello che le manca; per essa è grande quanto le basta. Abbandona questo criterio e verranno a cadere il sentimento religioso, la lealtà: chi vuole mantenere l’uno e l’altra deve sopportare molti dei cosiddetti mali, rinunciare a molte cose di cui si compiace come se fossero beni. Scompare la forza d’animo, che deve mettere se stessa alla prova; scompare la magnanimità, che non può emergere se non disprezza come cose di poco conto tutti quei beni che la massa desidera e tiene nella massima considerazione; scompaiono la gratitudine e i rapporti di gratitudine, se temiamo la fatica, se pensiamo che ci sia qualcosa di più prezioso della lealtà, se non miriamo al meglio.

Tracce Maturità 2012 Seconda Prova Economia Aziendale

Per Economia aziendale (Ragioneria), su Fb Stefano consiglia di studiare budget / globalizzazione / sistema informativo aziendale o addirittura il Break event point. E poi bilancio, gli indici di redditività Roi (determinanti redditività operativa) e Roe (determinante redditività netta).

Spuntano nuove voci nella notte tra il 20 e il 21 Giugno.
bilancio a stati comparati con budget oppure rendiconto finanziario del cap,circolante. Nei 3 punti a scelta full costing oppure analsi finanziaria ed economica del bilancio con indici correlati

TRACCE MATURITA’ SECONDA PROVA 2012 ECONOMIA AZIENDALE

PROVA UFFICIALE ECONOMIA AZIENDALE E SOLUZIONE
Soluzione operazioni d’impiego: Le operazioni di impiego sono rappresentate principalmente da affidamenti in conto corrente; sconto di portafoglio; finanziamenti su portafoglio commerciale; crediti personali; anticipi all’esportazione; crediti ipotecari; mutui e finanziamenti a tasso fisso e indicizzati; anticipazioni fondiarie ed edilizie; somministrazioni in conto mutuo; crediti agrari; leasing finanziario; acquisto di crediti d’impresa.

Un secondo gruppo di operazioni di impiego sono compiute anche investendo in valori mobiliari e titoli, al fine di creare una riserva di liquidità e per trarre un reddito da un portafoglio a minimo rischio, composto cioè da titoli con vasto mercato, facilmente realizzabili.
Le operazioni di impiego di fondi sono operazioni attive, sia giuridicamente dato che l’azienda di credito per esse si costituisce creditrice verso i terzi sia economicamente per i proventi, principalmente interessi o sconti attivi percepiti.

Definizione Reddito esercizio: Il reddito è l’’incremento che, in un determinato periodo di tempo, il
capitale di un’impresa subisce per effetto della gestione,vale a dire,per effetto del risultato
economico conseguito utile o perdita d’esercizio.
La forma scalare consente di esporre risultati parziali progressivi, che evidenziano come si è formato il reddito
d’esercizio e che indicano il contributo delle varie aree di gestione alla sua formazione:
1. risultato della gestione caratteristica o tipica
2. risultato dopo la gestione patrimoniale (gestione accessoria).
3. risultato dopo la gestione finanziaria
4. risultato dopo la gestione straordinaria
5. risultato prima delle imposte
6. risultato dell’esercizio (risultato della gestione complessiva, al netto delle imposte, ottenuto tenendo
conto delle opportunità offerte dalla normativa fiscale).
Gestione caratteristica
Comprende i ricavi e i costi della gestione tipica dell’azienda, è l’attività volta a realizzare l’oggetto dell’impresa.
In primo luogo, si considerano i ricavi per vendite o prestazioni di servizi, ai quali vanno sottratti i costi di
produzione e le spese commerciali, amministrative e generali.
Gestione non caratteristica
Rientrano in questa categoria tutti quei fenomeni che non fanno parte (o non sono classificabili) nella “gestione
caratteristica”.
Gestione patrimoniale
Anche detta gestione accessoria.
Rientrano nell’ambito della gestione extra-caratteristica tutti i fenomeni e tutte le operazioni (e quindi gli oneri e i
proventi) estranee alla gestione tipica (marginale) ma che si verificano e si svolgono con continuità nel corso
dell’esercizio (periodo amministrativo).
Gestione finanziaria
È l’attività di gestione volta al reperimento dei mezzi finanziari necessari all’attività d’impresa e all’impiego delle
risorse eccedenti. In particolare, la direzione finanziaria deve, attraverso la gestione dei flussi di entrata e di
uscita, essere in grado di assicurare la liquidità aziendale evitando una sottocapitalizzazione dell’azienda, ossia
evitando un eccessivo indebitamento.
Gestione straordinaria
La forma scalare del conto economico consente di distinguere i componenti ordinari del reddito da quelli
straordinari che, in quanto tali, sono irripetibili. Il termine straordinario è legato non all’eccezionalità o
l’anormalità degli eventi da cui gli stessi derivano, bensì la estraneità della fonte del provente o dell’onere
all’attività ordinaria.
Effetti della crisi economico finanziaria:
L’improvviso calo della domanda provoca una reazione a catena lungo la struttura operativa e organizzativa dell’azienda
che si manifesta secondo la seguente sequenza:
1) diminuzione degli ordini,
2) drastica riduzione dei volumi di produzione,
3) aumento delle scorte,
4) riduzione delle ore lavorative,
5) cassa integrazione,
6) conflitti sindacali,
7) diminuzione del fatturato,
8) ritardo degli incassi ,
9) ritardo dei pagamenti ai fornitori,
10) difficoltà nei rapporti con le banche per ottenere credito che, anzi, sollecitano il rientro delle anticipazioni in essere,
11) smobilizzo del magazzino con sconti eccezionali e svendite,
12) peggioramento rapido dell’indice del capitale circolante,
13) conseguente crisi di liquidità
14) peggioramento crescente della situazione reddituale per la diminuzione dei ricavi e la persistenza dell’entità dei costi
fissi, non eliminabili a breve,
15) crisi di liquidità e redditività negativa si trasformano in dirompente situazione finanziaria.