Un anno di lavori forzati per un Tweet

E’ bastato un tweet ad una cittadina cinese per essere condannata ai lavori forzati. I rapporti tra Cina e nuove tecnologie appare sempre più controverso, dove la censura non blocca i nuovi strumenti di comunicazione, arrivano le condanne esagerate.

La blogger cinese con un tweet infatti aveva criticato i nazionalisti antigiapponesi e nella sua Cina non ha avuto scampo: la condanna è stata durissima con un anno di lavori forzati.

La vicenda ha fatto talmente scalpore che addirittura Dick Costolo, amministratore delegato di Twitter, ha fatto sapere che continuando così la Cina non avrà futuro. Reazione convinta alla condanna spropositata. Rischierà i lavori forzati anche lui ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *