
Raymond Kurzweil è un informatico, inventore e visionario. Ha lavorato con i più grandi e ora sta lavorando con Google. Ma la notizia è una delle sue caratteristiche uscite. Le nanotecnologie sono ad un passo dall’uomo e tra poco formeranno una simbiosi particolare con il nostro corpo.
Tra qualche anno saremmo pieni di naniti dentro al nostro corpo che monitoreranno il nostro status fisico e ci cureranno se necessario.
Ed entro venti anni le persone comuni potranno fare un backup del proprio cervello, con ricordi, connessioni e tutto quanto inalterato.
Questo scenario apre ad un’altra domanda. Sarà possibile vivere ciberneticamente all’infinito ?
Leggi Anche: