Sono mancato un po di giorni per poter testare appieno il nuovo SP3 di mamma MS.

E per la serie ” anche i geek sbagliano” vi racconterò le mie disavventure con questa istallazione (ammetto causate da mie sviste e non dal codice in se). Cominciamo con indicarvi i link da cui poter scaricare l’attesissimo SP3. I link puntano ovviamente direttamente ai server di Redmon, dato che ci sembrava inutile scaricare versioni “ufficiose” da siti di dubbia provenienza.
Per scaricare Windows Xp Service Pack 3 (SP3) in italiano cliccate qui:
Il download di circa 300Mb procede senza intoppi. Al momento dell’installazione ho subito questo errore:
“The core system file (kernel) used to start this computer is not a Microsoft Windows file. The Service Pack will not be installed. For more information, see Knowledge Base article Q327101 at http://support.microsoft.com”
L’errore (anche se a me è comparso in lingua italiana) si riferisce ai file boot.ini modificati (per esempio sostituendo l’immagine di bootscreen originale con una differente) ed è facilmente risolvibile (anche perchè noto dai tempi del Sp1) L’articolo relativo di casa MS è il seguente e si può riassumere con:
Il file Boot.ini verrà aperto in Blocco note.
Trovare ed eliminare il parametro /KERNEL=.
Salvare e chiudere il file Boot.ini.
A questo punto riavviando tornerete al vecchio bootscreen ma potrete tranquillamente installare il SP3.

La compatibilità con tutti i programmi è pressochè perfetta tranne in due casi: Il minore è Windows Live Messenger (utilizzavo la beta 9 al momento) che però si è autorisolto semplicemente facendo ripartire l’installazione ma senza modificare in nessun caso WLM (le icone, le modifiche e tutto quello che avevate rimarrà). Un pò più ostica e antipatica è stata l’incompatibilità (apparente) con StyleXp e i temi di Windown modificati. La ricerca mi ha impiegato un po, lo devo ammettere, dato che il sito ufficiale non ancora ci da una versione del programma compatibile con il nuovo SP ma, con un po di ricerca, ho trovato un semplice e immediato rimedio… il file che andrà a modificare la libreria di Windows predisposta per i temi (UxTheme Patcher). Da questo momento il vostro Windows Xp tornerà allo splendore che volevate.
ULTIMO AGGIORNAMENTO.
Vi dicevo all’inizio dell’articolo, “anche i geek sbagliano”, questo si riferisce alla mia “presunzione” di poter rimodificare il file boot.ini una volta istallato il SP3. L’operazione che sono andato a fare è semplice quanto la prima. Ho semplicemente reinserito all’interno del file boot.in la stringa “/kernel= kernel1.exe” che ovviamente puntava al precedente bootscreen modificato. Ovviamente non è andata come doveva… il sistema già al primo avvio ha dimostrato di essere Inutilizzaile, al punto che semplicemente dopo il boot compariva l’antipaticissima BSOD (blu screen of death) e il pc si riavviava. A nulla sono serviti il ripristino configurazione e l’avvio in modalità provvisoria. L’unica soluzione era andare a modificare il file boot.ini. Ma come farlo dato che il pc era inutilizzabile? Devo ammettere che qui mi sono salvato per pura fortuna (e per la mia mania a circondarmi di tutto il possibile e immaginabile in ambito elettronico)! Il problema maggiore era il fatto che l’istallazione era stata fatta su di un portatile. Quindi ho dovuto smontare l’hd, smontare il mio lettore multimediale (un piccolo hd da collegare alla tv e vederci i divx senza utilizzare cd o dvd) che per fortuna contiene all’interno un hd da 2,5 (di quelli piccoli utilizzati dai portatili), montare all’interno del lettore multimediale il mio hd del portatile, collegare tramite usb l’hd “modificato” al mio pc fisso e da li modificare il file boot.ini (nascosto nella cartella d’origine c:/). Per mia gioia una volta rimontato il tutto come in origine il pc è tornato in vita. E anche stavolta ho vinto contro la formattazione
.
Le immagini sono originali screenshot fatti da me durante l’installazione. PS: L’immagine sullo sfondo, se velo state chiedendo, è la nuova KITT che debutterà tra non molto al cinema
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